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Fascicolo 1 30/03/2016

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DOTTRINA

La disciplina in materia di costi black list: dalle modifiche apportate dal decreto sull'internazionalizzazione alla definitiva abrogazione dell'istituto

L'articolo affronta le importanti modifiche apportate al regime dei costi derivanti da operazioni concluse con soggetti localizzati in paradisi fiscali: nel corso del 2015, infatti, si è passati da una sorta di presunzione di inesistenza dell’operazio­ne (che faceva salva la prova contraria per il contribuente) ad un regime che garantiva comunque la deducibilità nel limite ...
di Ernesto-Marco Bagarotto

Il ruolo dell'amministrazione finanziaria nella transazione fiscale

Nella transazione fiscale il legislatore consente la deroga al tradizionale principio della indisponibilità dell’obbligazione tributaria e lo scopo della deroga è evitare, per quanto possibile, il dissesto irreversibile dell’impresa e prevenirne il fallimento. La transazione costituisce una fase endoconcorsuale, che si chiude con l’ade­sione o il diniego alla ...
di Anna Rita Ciarcia

Tassazione ambientale e sistema tributario nazionale: nuove linee guida per le regioni dalla sentenza della corte cost. n. 58/2015

Il tema della tassazione ambientale ha oggi assunto particolare importanza nella materia tributaria, soprattutto in seguito agli impulsi europei ed internazionali. L’attuazione di una efficace politica di tassazione ambientale è però condizionata dalla disciplina nazionale in materia di federalismo fiscale, in quanto è necessario riconoscere poteri di governo sul ...
di Rossella Miceli

Le recenti novità fiscali per il concordato ai fini delle imposte sui redditi

Il concordato preventivo non gode di una disciplina specifica ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto al punto che l’attenzione del legislatore fiscale si è storicamente indirizzata su due aspetti: la cessione e il trasferimento dei beni e dei diritti compresi nel patrimonio dell’impresa; gli effetti conseguenti alla riduzione delle ...
di Franco Paparella

Implicazioni internazionali della disciplina dell'iva di gruppo

Secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, le prestazioni di servizi rese dalla casa madre stabilita in un paese terzo, alla propria succursale stabilita in uno Stato membro dell’Unione Europea, costituiscono operazioni imponibili ai fini IVA nel caso in cui la succursale appartenga ad un gruppo IVA considerato quale soggetto passivo unico ai fini dell’imposta sul valore ...
di Arnaldo Salvatore

Lo scambio di informazioni tributarie: gli updates dell'art. 26 del modello ocse ed i progressi in direzione dello scambio automatico come standard internazionale

Il presente contributo propone una breve rassegna dei maggiori strumenti per lo scambio di informazioni tributarie. Partendo da un’analisi dettagliata delle ultime modifiche all’art. 26 del Modello OCSE, gli autori inseriscono le principali in­novazioni nel quadro internazionale ed europeo (Direttive, TIEA, FATCA, ecc.). Il risultato è una situazione estremamente liquida, ...
di Edoardo Traversa Francesco Cannas

La partecipazione del contribuente all'attività di accertamento, d'irrogazione delle sanzioni e d'iscrizione a ruolo

L'articolo tratta il tema della partecipazione del contribuente all’attività dell’Am­ministrazione Finanziaria. Dapprima cerca di delineare i caratteri generali della partecipazione in chiave difensiva; poi li confronta con le singole fattispecie in cui essa è stata espressamente prevista. Infine, si chiede se il diritto per il contribuente di partecipare, in chiave ...
di Damiano Zardini

GIURISPRUDENZA

Inibita la riscossione dei contributi previdenziali in caso di impugnazione dell'accertamento 'unificato' dinanzi le Commissioni Tributarie

Nella sentenza in commento la Suprema Corte ha affermato il principio secondo cui l’impugnazione dinanzi le Commissioni Tributarie di un avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate, che oltre alla pretesa tributaria rechi anche la rideterminazione dei contributi previdenziali derivanti dal maggior reddito accertato, determina il divieto di iscrizione a ruolo o di notifica ...
di Alberto Amori

Sulla soggettività IVA dei consorzi per le aree di sviluppo industriale e sul loro potere di imporre tributi

I consorzi per le aree di sviluppo industriale, disciplinati dall’art. 36, L. 5 ottobre 1991, n. 317 (qui di seguito “Consorzi”), secondo quanto precisato recentemente dalla Suprema Corte di Cassazione, non sono da considerare imprese e come tali soggetti passivi IVA, quando svolgono attività perché “pubbliche autorità” esercitando i poteri ...
di Vincenzo Bassi

Redditometro e incrementi patrimoniali: la durata della disponibilità finanziaria supera la presunzione sintetica

Con la sentenza annotata, la Suprema Corte ha introdotto importanti principi in tema di redditometro in relazione all’onere della prova incombente sul contribuente. Superando un precedente orientamento più volte ribadito, il giudice di legittimità ha di fatto ritenuto sufficiente per il contribuente dimostrare l’esisten­za della provvista per un determinato periodo ...
di Sossio Colella

Il contraddittorio procedimentale: un miraggio evanescente?

La sentenza in commento, movendosi controcorrente rispetto all’indirizzo giurisprudenziale della stessa Corte di Cassazione che valorizza sempre più il contraddittorio procedimentale, ha concluso che l’obbligo del contraddittorio sussiste solo per le imposte armonizzate e solo se esso avrebbe dato luogo ad un risultato utile. La soluzione non è convincente sia ...
di Salvatore Muleo