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Fascicolo 4 31/12/2020

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DOTTRINA

Crediti inesigibili, bilancio e fisco

Nei rapporti fra Fisco e imprese, basati sull’autodeterminazione del tributo da parte delle aziende, seguita da un eventuale controllo ad anni di distanza e improntato a logiche prevalentemente documentali, le perdite su crediti sono da lungo tempo uno degli esempi più frequenti e insidiosi. Sono le tipiche contestazioni interpretative fatte a partire dalla dichiarazione, che rendono ...
di Francesco Crovato

Tassazione della digital economy: l'imposta sui servizi digitali (ISD)

Partendo dalle proposte di tassazione dell’economia digitale, da parte dell’OCSE e della Commissione UE, il presente contributo analizza l’evoluzione della web tax italiana e dell’attuale sistema impositivo interno, soffermandosi sulle criticità di tale nuovo tributo. Viene poi affrontato il tema della compatibilità dell’imposta sui servizi digitali e, ...
di Maurizio Logozzo

“Metamorfosi” di una società per azioni che si “trasforma” in SICAF immobiliare: quid iuris?

A seguito dell’introduzione delle SICAF immobiliari nel nostro ordinamento sono emerse una serie di problematiche fiscali derivanti, da un lato, dal mancato coordinamento della normativa speciale – prevista per i fondi immobiliari – con quella generale – prevista per le società per azioni – e, dall’altro, dalla mancanza di chiarimenti interpretativi. ...
di Francesco Palladino

Tassazione ambientale e politiche d'intervento: principi, rimedi e forme di prelievo. Parte seconda

L’utilizzo di tributi ambientali, se può favorire politiche di protezione dell’am­bien­te, non può costituire l’unico strumento per disincentivare i comportamenti inquinanti. Infatti, per contrastare situazioni diffuse e irreversibili di degrado, spesso, si rende necessario adottare ulteriori presidi sanzionatori. Per questo motivo, nella fiscalità ...
di Salvatore Antonello Parente 

Le manifestazioni di volontà del contribuente tra efficacia persistente ed emendabilità delle dichiarazioni

I più recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità sembrano voler confermare che le manifestazioni di volontà, finalizzate alla fruizione di benefici fiscali o anche solo orientate alla scelta di regimi opzionali derogatori rispetto a quelli ordinari, siano irretrattabili, in quanto riconducibili al più ampio schema dei negozi giuridici che producono ...
di Alberto Renda

Sanzioni tributarie, “discriminazioni a rovescio” ed esigenza di un intervento della Corte Costituzionale

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha prodotto negli ultimi quarant’anni una vasta giurisprudenza in materia di tutela del contribuente destinatario di sanzioni tributarie, giurisprudenza che tuttavia riguarda unicamente l’applicazione di imposte disciplinate con direttive UE di armonizzazione, principalmente l’IVA e le accise e che si basa sui principi generali ...
di Enrico Traversa

GIURISPRUDENZA

Sulla (non) applicazione della tassa rifiuti nelle piazzole autostradali

Il tema della tassazione sui rifiuti nelle piazzole autostradali coinvolge la corretta applicazione di una norma considerata speciale (art. 14, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285) che pone in capo al concessionario un generico dovere di pulizia delle strade e pertinenze, in deroga alla disciplina generale del tributo riconducibile alla privativa comunale, e prevista ratione temporis dal D.Lgs. 15 ...
di Simone Ariatti

Note in tema di cumulabilità o alternatività di garanzie e fermo amministrativo nei rimborsi di crediti IVA

Nella sentenza in commento, le Sezioni Unite hanno affermato che, dalla prospettiva del diritto interno, la soluzione della questione relativa all’applicabilità del “fermo amministrativo” ai rimborsi dei crediti IVA non è univoca, ma varia a seconda che i contribuenti prestino, o meno, una delle garanzie previste dall’art. 38 bis: nel primo caso, il fermo ...
di Giovanni Consolo

Tracciabilità e trasparenza: la protezione del mercato tra auto riciclaggio e reati tributari

Ai fini della configurabilità del reato di auto riciclaggio gioca un ruolo fondamentale la concreta attitudine delle condotte ad ostacolare la rintracciabilità dell’origine delittuosa delle utilità oggetto di riciclaggio. Tale attitudine decettiva costituisce l’elemento differenziale tra post-factum non punibile e condotta di auto riciclaggio e non la destinazione ...
di Giulio Soana